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Usucapione beni immobili: Può salvare la casa da un pignoramento?

DiAdmin

Usucapione beni immobili: Può salvare la casa da un pignoramento?

Oggi parleremo di un tema poco sentito, ma molto discusso all’interno nell’ambito di pignoramenti immobiliari. Segui attentamente questo post e scoprirai cos’è l’usucapione e a cosa serve in ambito .

Iniziamo subito, è certo che in questo momento ti stia facendo delle domande a riguardo, ma non preoccuparti tra poche righe i tuoi dubbi saranno celati, come in ogni nostro articolo sul blog.

L’usucapione può essere un’arma vincente o meno per il tuo immobile, a seconda delle situazioni, quindi andiamo immediatamente a capire cos’è, come funziona, cosa comporta per il proprietario dell’immobile e come può risolvere il problema del debito in modo definitivo.

Cos’è l’Usucapione?

L’usucapione, in latino usucapio, è un modo di acquisto della proprietà a titolo originario basato, sul perdurare per un determinato periodo di tempo, del possesso su un bene. In Italia è regolato dagli articoli 1158 e seguenti del codice civile.

Con un accordo di mediazione è possibile l’acquisto della proprietà a titolo originario.

Quindi in sintesi, chi dispone di un immobile per almeno venti anni come ne fosse il reale proprietario, finisce per riceverne la proprietà, per legge.

Ma è troppo semplice per far si che sia vero, penso tu stia pensando lo stesso. Quindi andiamo a capire se davvero è così che funziona l’Usucapione e che condizioni detta.

Ma prima osserviamo i tempi necessari ad attivare l’usucapione:

  • Per i beni immobili: 20 anni
  • Per i beni immobili acquistati in buona fede da chi non ne è proprietario, ma in forza di un titolo idoneo a trasferire la proprietà e che sia stato debitamente trascritto: 10 anni dalla data della trascrizione
  • Per le universalità di beni mobili: 20 anni
  • Per i beni mobili acquistati senza titolo idoneo e posseduti in buona fede: 10 anni
  • Per i beni mobili acquistati senza titolo idoneo e posseduti in mala fede: 20 anni
  • Per i beni mobili iscritti in pubblici registri acquistati in buona fede da chi non ne è proprietario, ma in forza di un titolo idoneo e che sia stato debitamente trascritto: 3 anni dalla data della trascrizione
  • Per i beni mobili iscritti in pubblici registri, quando manca almeno una delle condizioni ora citate: 10 anni

Ora vediamo invece quali sono effettivamente i requisiti per soddisfare l’usucapione:

  • Chi vuole usucapire deve esercitare il possesso sull’immobile per un periodo ininterrotto di almeno vent’anni, in cui ha potuto disporne come se fosse l’effettivo proprietario.
  • Tale possesso non deve essere stato acquisito clandestinamente o in modo violento. Insomma, deve aver usufruito dell’immobile alla luce del sole e senza esercitare violenza sul proprietario.
  • Deve dimostrare di essersi comportato come se fosse l’effettivo proprietario, ad esempio effettuando dei lavori di ristrutturazione o cambiando le serrature di casa.
  • Il vero proprietario non ha mai contestato la situazione e in tale periodo non ha fatto nulla per rientrare in possesso del bene.

Alla luce dei requisiti che abbiamo appena elencato, il possesso dell’immobile deve essere quindi esclusivo, indisturbato e continuo per un periodo di almeno vent’anni.

Per i beni mobili quindi, vige il principio del “possesso vale titolo” per il quale colui al quale è alienata una cosa mobile da chi non ne è proprietario, ne acquista la proprietà mediante il possesso, purché sia in buona fede al momento della consegna (cosa che valuta il Giudice ed elemento più difficile da superare) e sussista un titolo astrattamente idoneo al trasferimento della proprietà.

Usucapione e Pignoramento Immobiliare

Eccoci arrivati al succo dell’argomento di oggi, per capire se l’usucapione è possibile durante un pignoramento oppure in parti inverse, se una casa può essere pignorata anche se è stata usucapita da un’altra persona.

Mettiamo caso: tu abbia una casa secondaria e l’hai lasciata a sé stessa per 20 anni, nel frattempo dei parenti l’hanno occupata (avvisandoti e magari accordandovi) per tale periodo. Nel frattempo tu hai accumulato dei debiti che non riesci più a pagare, i creditori possono avvalersi di tale casa?

Il pignoramento immobiliare non interrompe l’usucapione.

Invece è il contrario, chi ritiene di aver usucapito una casa, può opporsi al pignoramento.

Ma tieni presente che, chi ha usucapito una casa ha la possibilità di opporsi all’asta giudiziaria nel caso in cui il debitore sia il proprietario iscritto nei registri immobiliari.

Affinché questo avvenga, c’è però un’ulteriore condizione da soddisfare: l’usucapione deve essere accertato da una sentenza emessa dal Giudice competente.

Tornando alla tua ipotetica casa secondaria, se i tuoi conoscenti che l’hanno occupata per più di vent’anni volessero far valere i loro diritti, la tua parola e la loro non sarebbero sufficienti. L’usucapione è infatti opponibile ai creditori, solo se formalizzato attraverso una sentenza del Giudice.

In caso contrario, si potrà procedere con il pignoramento.

Difficilmente le sentenze sono a favore per un’opposizione, quindi il debitore sarà comunque in una situazione difficoltosa e chi vorrebbe usucapire la casa, non potrà farlo.

Usucapione e Pignoramento immobiliare: La Soluzione

Quindi difficilmente si potrà bloccare un pignoramento con l’usucapione, ma una soluzione esiste sempre. In questo caso la soluzione è rinunciare agli atti ed azzerare il debito.

Questo puoi farlo grazie a noi di Stralcio Crediti, esperti nel trattare con chi ti chiede soldi ed instaurare un accordo con essi.

In modo tale che tu possa tornare a vivere con serenità con la tua famiglia.

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