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Gestire i Crediti Immobiliari deteriorati ai tempi del Covid-19

DiAdmin

Gestire i Crediti Immobiliari deteriorati ai tempi del Covid-19

Parleremo delle nuove strategie per gestire i crediti immobiliari deteriorati durante la seconda ondata virale da Covid-19, che ci fa tornare dietro di qualche mese in tutti i campi economici.

La seconda ondata del Covid-19, potrebbe essere peggiore, sotto il profilo economico e sociale del paese, rispetto alla prima.

Questo perché i sacrifici fatti durante questi mesi da molti imprenditori per mettersi in regola secondo le norme sanitarie, sono stati vani perché il virus si è diffuso nuovamente e le serrande delle attività chiudono ancora una volta.

Oggi quindi risponderemo a tutti quegli utenti che ci hanno chiesto come gestire i crediti immobiliari deteriorati, e approfittare della crisi per portarsi a casa una “vittoria” contro i creditori.

La vittoria in questo caso è un accordo con i creditori ed evitare assolutamente l’asta immobiliare. Anche se come già parlato in un altro articolo recente, è in atto il blocco alle procedure esecutive fino al 31 dicembre 2020.

Qui però vogliamo parlarti di un altro aspetto, quello che può contribuire a risolvere i tuoi problemi finanziari nel migliore dei modi.

In questa fase a passarsela peggio sono i creditori, perché a causa della sospensione delle procedure esecutive, non sono ben rimborsati (o per nulla) dai debitori. In particolare le banche, stanno affrontando grandi difficoltà nel recupero dei crediti deteriorati.

Questo tipo di problema sta portando i creditori verso nuove strategie, che portano vantaggi anche per il debitore, quindi per chi sta perdendo la casa all’asta. Tra qualche riga lo vedremo insieme.

Cosa sono gli o crediti deteriorati?

Prima di capire quali solo queste strategie adottate e che porteranno un vantaggio, capiamo cosa sono i crediti immobiliari deteriorati o anche detti NPL.

Sono quindi quei crediti che a causa delle difficoltà economiche o non in possesso di beni del debitore, sono difficili da recuperare da parte del creditore.

Ci sono diverse categorie di NPL immobiliari o crediti deteriorati, in base alle possibilità concrete di recuperare il credito dal debitore:

  • Le esposizioni scadute, successive ai 90 giorni
  • Le inadempienze probabili, dove ci sono ancora buone probabilità di recupero attraverso diverse strategie
  • Le sofferenze, le più complicate nel recupero crediti a causa delle difficoltà del debitore.

In tempi come questi di piena pandemia, anche se non come la prima ondata con lo stop alle procedure esecutive, recuperare crediti deteriorati è diventato pressoché impossibile, anche se per un breve periodo. È proprio ora che bisogna agire e convertire questo periodo di crisi in occasione, soprattutto per il debitore.

Ci troviamo in una situazione molto delicata, che secondo gli esperti dovrà essere gestita in modo mirato e introducendo nuove strategie.

Proprio questo punto rivela anche un altro lato della medaglia, perché questa situazione di stallo sta portando il nostro sistema bancario a concepire nuove soluzioni per gestire i crediti deteriorati in modo efficace e sostenibile. E tra queste ve ne sono alcune che possono potenzialmente produrre dei risvolti positivi anche sui debitori.

Soluzione per crediti immobiliari deteriorati (NPL) 2020

Eccoci arrivati alla strategia e soluzione in questo periodo di perdita o vittoria, dipende dai punti di vista.

Soprattutto vittoria, per chi ha una casa all’asta o che sta per andarci, perché dalle svalutazioni delle aste immobiliari non potremmo recuperarci molto ed ora che sono bloccate, si può agire per altre soluzioni, col consenso dei creditori costretti ad accettare.

Nelle righe precedenti, abbiamo visto che con lo stop delle esecuzioni immobiliari, i creditori non possono attualmente procedere attraverso i pignoramenti ed aste, di conseguenza, si stanno orientando verso altre soluzioni.

Una di queste è la cessione.

La cessione consiste in crediti deteriorati che vengono ceduti ad una società terza, in genere una società specializzata, che si occuperà poi di gestirli e recuperarli. In questo modo, il creditore ha modo di liberarsi dei crediti deteriorati, anche se dovrà accontentarsi di cederli per un prezzo inferiore rispetto al loro effettivo valore.

Il motivo per cui questo avviene è semplice, trattandosi di crediti difficili da recuperare, presentano un certo rischio e perciò vengono venduti a meno di quanto valgono.

La cessione però nella maggior parte dei casi, viene data in pacchetti milionari a grandi gruppi che operano nel settore. Quindi si può evincere che la loro gestione, non tiene conto della specificità di ogni singolo credito.

Problema che non avvantaggia né il creditore né il debitore.

Ma esiste una soluzione che in questi casi funziona.

Prima di arrivarci vogliamo spiegarti che in questo periodo di crisi causata dalla pandemia, i creditori accetterebbero qualsiasi cifra congrua, specificata nella mediazione con essi.

Infatti in questo periodo, non potendosi avvalere delle aste o altre tipologie di riscossione crediti, sono ben aperti a dialoghi di trattative col debitore.

La soluzione è proprio questa, riuscir a dar meno possibile e restare in linea.

In questo ti aiuteremo noi di Stralcio Crediti, andando a mediare con i creditori grazie all’esperienza pluriennale nel settore.

Non rischierai più di perdere la tua casa all’asta, dopo la riapertura delle procedure esecutive. Estinguerai i tuoi debiti.

Contattaci per una prima consulenza gratuita.