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Debiti del coniuge separato: Chi ne subisce le conseguenze?

DiAdmin

Debiti del coniuge separato: Chi ne subisce le conseguenze?

Oggi trattiamo un tema molto discusso e richiesto sul web, se i debiti di un coniuge separato può gravare la situazione economica nostra, da ex coniugi, o su altre persone? Vediamo di sciogliere il dilemma.

Con l’articolo di oggi, cerchiamo di fare chiarezza riguardo una problematica molto diffusa: a chi spetta il pagamento dei debiti quando il matrimonio finisce?

Se si tratta di debiti contratti prima del matrimonio, unico responsabile è il soggetto che li ha assunti per tutta la durata del contratto. Ciò significa che il coniuge non è tenuto a pagare i debiti dell’altro né durante il matrimonio, né in caso di divorzio o separazione.

La situazione è diversa per i debiti contratti durante il matrimonio in cui gioca un ruolo decisivo il tipo di regime scelto:

  • Comunione dei beni
  • Separazione dei beni

La comunione legale dei beni prevede che entrambi i coniugi siano proprietari, ciascuno per il 50%, di qualsiasi bene acquistato durante il matrimonio, anche se l’acquisto è stato fatto solo da uno dei due, ad eccezione dei beni provenienti da donazioni o successioni ereditarie o altri casi particolari.

Lo stesso discorso vale anche per i debiti contratti da moglie o marito, anche all’insaputa dell’altro, dove entrambi saranno ugualmente responsabili ciascuno per la sua metà nei confronti della banca.

Debiti del coniuge in caso di divorzio: Come funziona?

In caso di separazione o di divorzio la legge art.194 del cod. civile, i coniugi in comunione legale di beni dovranno ripartirsi in parti uguali i beni acquistati durante il matrimonio, così come anche i debiti andranno divisi e pagati in egual misura da entrambi i coniugi.

Dunque, moglie e marito dovranno rispondere dei propri debiti ognuno per la sua metà e, in caso di insolvenza di uno dei due coniugi, i creditori hanno la facoltà di aggredire legalmente i beni del singolo ma solo per il 50% del valore del bene.

Quindi: la divisione dei debiti è valida solo nei rapporti tra i coniugi e non per i creditori.

Ciò significa che, diversamente da quanto previsto dal codice civile, secondo la normativa bancaria la separazione non ha effetti sulle pretese dei creditori che potranno agire sui beni della comunione se il debitore si trova in regime di comunione dei beni e dunque richiedere il pagamento dell’intero debito indistintamente all’uno o all’altro coniuge.

In sostanza, prevale sempre il principio della responsabilità solidale, secondo cui entrambi i coniugi saranno chiamati a pagare congiuntamente i propri debiti anche dopo la sentenza del giudice che dichiara la separazione o il divorzio.

In caso di insolvenza di uno dei due coniugi, la banca ha facoltà di aggredire legalmente entrambi i soggetti sino al soddisfacimento dell’intero credito.

Debiti divorzio in separazione dei beni: Come funziona?

Se si opta invece per un regime di separazione di beni il discorso è molto più semplice, sia gli acquisti sia i debiti rimangono sempre separati.

In tal caso, infatti, per lo stesso principio per cui i beni rimangono di proprietà esclusiva del coniuge che li ha acquistati sia durante sia dopo il matrimonio, i debiti vengono contratti in origine, ovvero solo a nome di uno dei due coniugi e dunque ne risponderà solo ed esclusivamente il soggetto interessato sia durante il matrimonio, sia a maggior ragione in caso di separazione o divorzio.

Questo discorso vale non solo per i debiti personali, ma anche per quelli contratti nell’interesse della famiglia come ad esempio l’acquisto di un PC o un’automobile. In caso di insolvenza, di tali debiti ne risponderà solo l’intestatario e i creditori non potranno pretendere nulla dall’altro coniuge.

Se i coniugi hanno sottoscritto entrambi un contratto in qualità di cointestatari oppure l’uno in qualità di garante dell’altro, varranno di nuovo le regole sulla responsabilità solidale.

Quella firma farà sì che il marito debba rispondere per intero del debito della moglie e viceversa anche dopo la separazione o il divorzio. Questa situazione si verifica spesso in caso di mutuo quando la banca pretende la garanzia sul patrimonio di entrambi.

Infine, è bene ribadire che questo discorso vale solo per i debiti contratti durante il matrimonio, per quelli contratti da uno dei due coniugi dopo la separazione o il divorzio l’ex è esonerato da qualsiasi responsabilità.

Se vuoi più informazioni o sei indeciso sulla situazione, ti consigliamo di contattarci direttamente alla nostra pagina Contatti di Stralcio Credito.

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